Perle: consigli per la cura e la manutenzione

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“Le perle sono frutto del mistero e dell’avventura: chi segue la storia di una perla raccoglie tanto materiale da trarne cento favole”. Con queste suggestive parole la famosa scrittrice Karen Blixen descrisse uno dei prodotti della natura più affascinanti e rari. Preziosa e misteriosa, la perla è da secoli oggetto del desiderio femminile, soprattutto se utilizzata per la creazione di gioielli, ma è anche molto delicata.

Scopri i consigli per la cura e la manutenzione di Raffaella Gioielli, prestigiosa gioielleria e orologeria a Mendrisio.

La titolare Raffaella Kündig ha creato un luogo in cui il talento dell’orafo, la natura e il territorio si incontrano in uno spazio speciale e suggestivo. Grande esperienza e conoscenza, al servizio di ogni cliente.

Innanzitutto, occorre distinguere le varie tipologie di perla. Le perle d’acqua dolce hanno una colorazione che va dal bianco al panna. Sono le più comuni, dato che all’interno di ogni singola ostrica possono formarsene fino a 50, e sono dunque le più semplici da raccogliere e allevare. Sono prodotte da ostriche di fiume e di lago, soprattutto nelle regioni della Cina, del Giappone e degli Stati Uniti.

Più rare e preziose, invece, sono le perle Akoya, rinomate per la loro forma sferica e la lucentezza eccezionale, che nascono da una piccola ostrica giapponese che produce una sola perla alla volta. Le perle di Tahiti, invece, sono le uniche al mondo a essere naturalmente nere. Rare, esotiche e di lusso, le perle di Tahiti sono prodotte da un’ostrica che vive nelle acque calde intorno a Tahiti e alla Polinesia Francese. E poi ci sono le perle australiane e dei mari del Sud, con colori che variano dal bianco al giallo oro, apprezzate per il loro diametro importante e il lustro brillante e satinato. Ancora più rare sono infine le conch pearls, di un delizioso color corallo, prodotte da un mollusco di mare tipico dei Caraibi.

Una cosa accomuna però tutti questi tipi di perle: hanno una superficie luminosissima, che richiama i giochi di luce acquatici e che è incredibilmente bella da vedere, ma anche scalfibile. Una volta graffiate, purtroppo, le perle perdono la loro luminosità. Meglio quindi riporle al riparo da altri gioielli, così che non si rovinino con lo sfregamento, e possibilmente avvolte in un panno di lana.

Per assicurarsi una lunga durata bisogna trattare le perle con grande cura, perché temono qualsiasi agente chimico, come ad esempio profumi, lacche per capelli, creme, cosmetici o  saponi profumati. Raffaella Gioielli consiglia quindi di indossarle solo poco prima di uscire di casa.

Se si tratta di una collana indossata con regolarità, bisogna farla pulire e infilare a nuovo con filo di seta naturale ritorta almeno due volte l’anno. A seconda della provenienza vanno pulite in modi diversi: acqua salata per le perle di mare e acqua dolce per le perle d’acqua dolce. Raffaella Gioielli consiglia la pulitura profonda solo in occasione dell’infilatura perché, una volta inumidito, il filo di seta diventa più fragile e la collana rischia di spezzarsi. In alternativa si può utilizzare un panno morbido o una pelle di daino.

Stai pensando di regalare (o regalarti) delle perle? In questo universo di sfumature, misure, forme non è facile capire quale sia il gioiello migliore. Raffaella Kündig ha dedicato gran parte della sua vita a questi oggetti così delicati e pregiati: ascolterà i tuoi desideri, mostrandoti il mondo infinito e magico dei gioielli.

Inoltre se vuoi scoprire come realizzare il tuo gioiello personalizzato, scarica la guida gratuita offerta da

Raffaella Kündig

Gioielleria e Orologeria

www.raffaellagioielli.com

Via Lavizzari, 24

6850 Mendrisio, Switzerland

info@raffaellagioielli.com

Tel +41 (0)91 69022 33

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