Diamanti: storia e caratteristiche

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“Ah, che sensazione ti dà tenere in mano un diamante: è come stringere un pezzo di luna!”: solo una grande attrice come Anna Magnani poteva trovare le parole giuste per descrivere la magia dei diamanti. Espressione di tutto ciò che è puro ed eterno, normalmente usati per gli anelli di fidanzamento, sono le pietre dure per eccellenza. Ma quali sono le loro caratteristiche principali? E come si sceglie una pietra di buona qualità?

Scopri la storia e le caratteristiche del diamante, raccontate da Raffaella Gioielli, prestigiosa gioielleria e orologeria a Mendrisio.

La titolare Raffaella Kündig ha creato un luogo in cui il talento dell’orafo, la natura e il territorio si incontrano in uno spazio speciale e suggestivo. Grande esperienza e conoscenza, al servizio di ogni cliente.

La storia dei diamanti

La parola diamante deriva dal greco “damas” e significa “indomabile”. I diamanti si sono formati milioni di anni fa nel mantello terrestre e sono riusciti a riemergere allo scoperto soltanto grazie alle eruzioni vulcaniche, molto tempo più in avanti.

Si formano all’interno della kimberlite, sostanza che, in base alla tipologia di erosione che subisce, è in grado di conferire al diamante caratteristiche diverse sia per quanto riguarda la purezza che la colorazione.

I primi diamanti vennero rinvenuti per la prima volta in India attorno all’800 a.C. nei detriti fluviali. In Brasile i giacimenti di questa pietra preziosa furono scoperti solo attorno al 1700, ma a quel tempo i diamanti venivano usati come gettoni da gioco. Nel 1866 venne trovato il primo diamante in Sudafrica (oggi uno tra i maggiori fornitori di diamanti): si trattava di una pietra di circa 4 grammi, poi ribattezzata “Eureka” ed esposta all’Esposizione Universale di Parigi del 1867. Nuove zone estrattive si trovano oggi anche in Botswana (il primo produttore al mondo), Angola, Congo, Russia e Canada.

Le caratteristiche dei diamanti

I diamanti sono le pietre più dure esistenti in natura, classificate con 10 punti nella scala di Mohs (il valore più alto). Nella scelta del diamante è importante considerare le famose “4 C: color, clarify, cut e carat weight, ovvero il colore, la purezza, il taglio e le dimensioni in carati.

Il taglio più comune è quello a brillante, che conta almeno 58 faccette. Si praticano anche altri tipi di taglio: ovale, marquise, goccia, cuore, smeraldo, princess e radiant. In ogni caso, bisogna sempre tenere presente che solo un taglio impeccabile, rispettoso delle proporzioni ideali, consente al diamante di riflettere verso chi lo guarda tutta la sua luce, scomposta nei colori dello spettro.

Il diamante può essere sottoposto alle tradizionali cure per la pulizia, come la pulizia a vapore e a ultrasuoni, consigliate da Raffaella Gioielli.

Stai pensando di regalare (o regalarti) dei diamanti? In questo universo di tagli, misure e forme non è facile capire quale sia la scelta migliore per il tuo gioiello. Raffaella Kündig ha dedicato gran parte della sua vita a queste pietre così preziose: ascolterà i tuoi desideri, mostrandoti il mondo infinito e magico dei diamanti.

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Raffaella Kündig

Gioielleria e Orologeria

www.raffaellagioielli.com

Via Lavizzari, 24

6850 Mendrisio, Switzerland

info@raffaellagioielli.com

Tel +41 (0)91 69022 33

 

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